
Nella danza invocativa dei tre centri,
conosciuta con il nome di “Allenamento Angelico”, il principio della
risonanza è usato per creare le vibrazioni delle sette sfere. Questa danza in
seguito è diventata famosa sotto il nome di “ Mantenimento-Cosmico- di tutti
i Centri”
Secondo il mito, questa idea degenerò in versioni contemporanee come la
“Resurrezione di massa”, o forse è meglio dire “Messa di Resurrezione”.
Verso il decimo o undicesimo
secolo dopo Cristo, tutte le
attività del centro motorio vennero eliminate dai rituali di massa ad eccezione
di quelle attività del centro motorio che venivano eseguite attorno o
sull’altare. Questo era il tempo in cui gli “Apocrypha” furono rimossi
dalla Bibbia. Altro materiale fu in seguito escluso da varie decisioni dei
Concili, come per esempio il libro della Rivelazione, e tutto ciò che parlava
dell’Eterno Ritorno, o della questione della reincarnazione.

Sempre secondo il mito, il
centro motorio era parte importante della Preghiera. Gli antichi dicono in
proposito che se qualcuno riuscisse sperimentalmente a determinare la postura
presente dell’Assoluto, si potrebbe grazie al principio della risonanza
assumere tale postura, e con una macchina biologica sveglia, coscientemente
ascendere sulla Croce scambiando momentaneamente il posto con l’Essere
dell’Assoluto, prendere la Croce sulle proprie spalle, alleviando
così brevemente la sofferenza dell’Assoluto.
Per fare ciò è richiesto
l’assunzione della postura dell’Assoluto. Ma come possiamo determinare
esattamente, a meno che non usiamo la macchina biologica sveglia per una visione
oggettiva, quale postura assumere oggi che sia quella dell’Assoluto?
Ogni giorno, l’Io collettivo di
tutti gli esseri umani potrebbe, se essi avessero coscienza reale, assumere la
presente postura dell’Assoluto, un’obbligazione possibile che può essere
divisa da molti individui fatti ad immagine di Dio.

Gli ASANAS dello yoga trasmessi
attraverso molti secoli, ci danno una piccola idea di cosa queste posture
oggettive potevano essere. Si possono vedere altre piccole idee di ciò nelle
danze dei dervisci dette “Dei 100 passi”, praticate da alcuni ordini dei
dervisci della Turcomenia, che un tempo facevano parte della confraternita detta
di SARMOUNG, oggi KHORSABAD.

Il costume che veniva uti8lizzato per
queste danze aveva la sua importanza, in quanto rappresentava l’esatta
sequenza degli stati emozionali
superiori, intenzionalmente destate dalla preghiera o dalla volontà.
Qualcuno potrebbe chiedersi come
l’Assoluto possa cambiare di posizione o
forma. Di fatto non c’è movimento, ne potrebbe
esserci nella dimensione dell’Assoluto. C’è semplicemente una
dissoluzione della forma precedente in una nuova. La vecchia forma “sfuma”,
mentre la nuova prende forma. Accade un trasferimento di energia. Non è
possibile vedere ciò nella stessa maniera in cui non possiamo vedere i nostri
“Io”. Se riuscissimo a vedere i nostri “Io”, allora potremmo vedere ciò.
E’ possibile avere un’idea di
questa corrispondenza di posture, se proviamo a vedere l’universo fisico come
l’Io organico dell’Assoluto.
Nella nostra formazione organica,
“IO” è concentrato nel Sole-Assoluto, ma la sua presenza può essere
altrove. La sorgente di attenzione può cambiare nel corpo biologico la sua
apparente locazione, esattamente come quando noi poniamo la nostra attenzione
nelle mani, parte dei nostri “IO” sono anch’essi lì.
Se
conoscessimo bene il principio di risonanza potremmo visitare ogni desiderata
dimensione, e grazie ad una macchina sveglia potremmo produrre
le corrispondenti posture emozionali,mentali e fisiche delle dimensioni
superiori. E’ per questo che ci si riferisce alla macchina biologica umana
come “ IL TEMPIO DI DIO”.
La Preghiera-Assoluta richiede delle
sequenze contemplative ben definite, concentrando intenzionalmente
l’attenzione simultaneamente in ognuno dei centri inferiori.
