La respirazione può
essere efficacemente usata per
connettersi a terra.
Coltivare linee di
intenzione mantenendo consapevolezza corporea globale.
L’Intenzione è spesso DOPPIA: allorchè ci si raccoglie nel Centro, il
corpo mantiene l’intenzione di affondare per continuare a generare pressione,
mentre la mente si estende in avanti per guidare il rilascio della forza.
Abituatevi a generare linee multiple di
intenzione dentro la sfera di consapevolezza globale.
Nell’esecuzione della
Forma evitare di mantenere la mente sempre allo stesso livello; la mente deve
costantemente cambiare in accordo con i cambiamenti muscolari:
-
CONTRAZIONE – CONCENTRAZIONE
(forte intenzione)
-
RILASCIO – INTERROMPERE lo
stato di concentrazione spostando
la mente verso la Consapevolezza
corporea globale. Importante: al termine della fase di sollevamento
(contrazione) il corpo galleggia sperimentando una sensazione di completa
apertura e rilasciamento (looseness) prima di cominciare ad affondare.
-
AFFONDARE (STRETCHING)
– la mente va in PROFONDITA’ (sintonizzandosi con il CAMPO ENERGETICO, che,
dal punto di vista della struttura interna della persona, include il corpo
interagendo con esso a livello dei centri di collegamento principali, i tre Dan
Tian inferiore, mediano e
superiore; Il corpo stesso, sempre
da un punto di vista interiore, può essere considerato un’emanazione della
mente).
Cercate
la sensazione di “fermare le ossa” continuando a fluire internamente verso
il basso.
-
UNSTRETCHING – MENTE VUOTA,
uno stato attraverso il quale qualcosa “oltre” può esprimersi; ciò che
avviene rappresenta l’INFLUSSO (cfr Swedenborg) di qualcosa che trascende la
consapevolezza e l’intenzione ordinaria,
tradizionalmente definito “DE” , ovvero la “Virtù” del DAO, che
rappresenta la sua manifestazione concreta nel mondo.
In
pratica si facilita questo stato mentale cercando zone via via più profonde
della mente e inviando un’intenzione da lì.
Chiudere
gli occhi quando si entra in questa fase del ciclo può essere d’aiuto.
Nota
bene: la generazione del ciclo successivo nasce da una leggera
sovrapposizione (Overlapping) fra lo “stadio 5” (punto zero, ritorno alla
terra) del ciclo appena concluso e l’inizio dello “stadio 1” (contrazione
– attivazione) susseguente: per ottenere ciò è necessario affondare nel
piede avanzato in modo elastico (stretching nel piede avanzato);
l’allungamento muscolare così ottenuto, giunto al suo limite, si trasformerà
in accorciamento in modo naturale.
Anche i differenti stadi di ogni ciclo della forza sono in realtà sovrapposti:
Immediatamente dopo l’attivazione dello stadio 1 (sollevare), mentre si
affonda nel piede arretrato la Mente risale dal piede alla vita.
Mentre il corpo affonda (e la parte superiore del corpo continua a
“fondersi” verso la parte inferiore) la Mente si estende, l’anca si apre,
il petto si apre.
Allenatevi generando il processo nella Mente in modo che
il Corpo impari a seguire.
Da un altro punto di vista: “La Forza
si ferma, la Mente non si ferma mai…”
In generale l’accesso a livlli più profondi della mente passa
necessariamente attraverso l’ascolto delle autentiche, genuine sensazioni che
si generano all’interno del corpo.
L’intero
processo, sinteticamente, può essere riassunto in due tappe:
-
Sollevare attraverso il corpo \ Rilasciare
-
Affondare.
Oppure
in tre tappe:
- Sollevare attraverso il corpo \ Rilasciare
- Affondare
- La Pressione risale mentre il corpo continua ad
affondare.
PRECISIONE:
in pratica significa giusta connessione associata a giusta sensazione. In
seguito saranno le variazioni di pressione percepite nel corpo a condurre nella
corretta postura. Esternamente la postura è portata a compimento dal
“movimento residuo” del corpo.
Note
sulla corretta esecuzione delle posture della Forma:
Quando
si assume una postura cambiando direzione, una leggera connessione con il piede
avanzato aiuta a ruotare verso l’interno il piede arretrato.
Affondando in avanti l’anca corrispondente al piede arretrato si apre
(estende) senza che il corpo si sollevi (movimento in avanti non verso
l’alto).
Arretrando sul posto (ad es. da Peng a Lu) è essenziale arretrare direttamente,
senza spostarsi in diagonale, in modo che il sacro si muova dritto
all’indietro; a tale scopo è utile connettersi con il tallone del piede
arretrato attraverso i muscoli interni della coscia; l’intera struttura
tendino-muscolare interna dell’arto inferiore dovrebbe entrare in una
condizione di stretching elastico.
Prima arretrare (= Cedere, Yielding) poi ruotare (=Neutralizzare)
La prima connessione con il piede arretrato è
leggera, per consentire l’allungamento (stretching) muscolare e lo sviluppo
naturale della pressione e della piena connessione del corpo al terreno.
Note sul lavoro a due (TUI
SHOU)
I
“modelli” di tui shou hanno la funzione di allenare a mantenere operativi
gli stessi processi che si acquisiscono attraverso i 5 esercizi e la Forma.
CONNESSIONE:
la connessione con l’altro non si limita al corpo fisico, esiste una
connessione mentale. Cercate livelli più profondi di consapevolezza \
Intenzione.
Al primo
contatto connettete il vostro piede avanzato con il piede arretrato del partner,
attivate il processo di connessione al vostro centro appena il partner manifesta
un’intenzione, prima che egli cominci ad esercitare sul vostro corpo una
pressione significativa, non inviate la vostra mente verso di lui in questa
fase.
Cercate di orientare la vostra mente verso qualità come Rilasciare,
Fondersi, andare verso il vuoto, non verso la Forza.
In ogni caso, quando siete
“sotto pressione”, cercate di sentire la vostra postura libera.
Un’arte interna deve fare uso della Mente - Intenzione.
Spingere:
la postura finale, dopo aver spinto il partner, deve essere come nella “fase
5” (conclusione del ciclo) delle posture della forma: corpo ben eretto e
affondato nel piede avanzato, braccia leggermente estese, ma in fase di rilascio
verso il corpo.