Note
2006 - Varie
Allenare la capacità di muovere il corpo a partire dal centro
(esercizio delle braccia che oscillano orizzontalmente trascinate dalla
rotazione della vita)
Cerchio
verticale - tre fasi principali:
- Sollevare (forte intenzione)
- Rilasciare
- Affondare = la Pressione comincia immediatamente a crescere
Dall’allineamento corretto ottenuto rilasciando coscientemente il
corpo coltivare la sensazione che il corpo si riempie dal basso verso l’alto;
usare la sensazione della pressione o aiutarsi con la visualizzazione di una
luce che sale a riempire il corpo.
La sensazione di riempimento \ aumento
di pressione deve cominciare a manifestarsi nel momento stesso in cui il corpo
comincia ad affondare; rilasciamento - affondamento - pressione diventano quasi
un tempo unico.
Cercare di arrivare almeno alla sensazione di pressione nella zona
centrale del corpo (waist pressure)
Respirazione: la respirazione
“inversa” (leggera retrazione dell’addome nell’inspirazione) può
aiutare a facilitare la corretta catena di rilasciamento - allineamento.
In particolare, in fase espiratoria, dapprima si ha il rilascio
dell’addome (leggera espansione) che favorisce l’allineamento,
l’affondamento e le connessioni
nella parte inferiore del corpo, poi il rilascio della parte superiore del
torace, che favorisce i medesimi processi nella parte superiore del corpo.
Tui
shou:
Il momento del primo contatto è essenziale: la mente (intenzione)
non deve andare verso il partner, piuttosto bisogna estendere la propria
consapevolezza fino ad includere l’altra persona, “sentire” le intenzioni
dell’altro mentre si vanno formando.
Il contatto dovrebbe avvenire con i movimenti interni del partner, non
con il gesto esterno (=connessione interna)
Il
corpo dovrebbe porsi in una condizione di estensione elastica (stretching) prima
di ricevere la forza dell’altro; è
solo attraverso la struttura elastica che la forza dell’altro può essere
correttamente integrata.
Il corpo si muove prima che il contatto, e la relativa pressione,
comincino a crescere.
“Muoviti dopo l’altro (cogliere l’intenzione al suo
nascere, non muoversi di propria iniziativa), ma arriva prima di lui
(gestione consapevole della connessione con l’altro)”
Il corpo deve mantenersi in una condizione dinamica costante, non deve
mai fermarsi;
la struttura del corpo dovrebbe essere mantenuta elastica (stretching)
sempre più a lungo; il partner deve sempre e solo incontrare qualcosa che si
sta costantemente muovendo e che risponde in modo elastico a qualsiasi
pressione.
Ciò che noi cerchiamo sono le fasi muscolari, e nel lavoro di coppia si
cerca di “sentire” o “trovare” la fase muscolare in cui si trova il
partner.
L’interazione tra consapevolezza ed intenzione danno vita ad energia e
intelligenza.
L’anima può essere considerata come quella parte del cervello e del campo
energetico che risponde alla Mente Profonda.
Identificare il Sé con la Mente Profonda, allora il Sé diventa Spirito, e la
Mente Profonda si manifesta come
intelligenza.
Ogni volta che pensate di sapere più degli altri, conoscete molto poco
di voi stessi!
Molti vedono e correggono gli altri, ma non vedono se stessi…
Conoscere gli altri per cambiare se stessi.
3 stati mentali e 3 campi energetici.
Eterico…. Primo dan d’ien
Astrale… secondo dan d’ien.
Celestiale…. Terzo dan d’ien.
Percepire il calore nel corpo e nel campo energetico. Aumentarlo e
diminuirlo a piacere.
Il calore non è il Qi, ma ci indica che stiamo andando nella direzione
giusta.
Quando il calore si unisce al campo energetico, possiamo avere un senso
di pressione dell’energia stessa.
All’inizio si insegnano grandi cerchi esterni, poi aggiungete un
piccolo cerchio interno nel grande cerchio esterno. In seguito fare più grande
il cerchio interno, e più piccolo quello esterno.
Eventualmente questi due cerchi diventano uno solo.
Momenti superficiali sono solo momenti persi, essi mancano di
consapevolezza e la mente superficiale distoglie se stessa dalla Mente Profonda
Non è possibile spiegare l’energia con termini concreti. E’ libera,
fluida ed insostanziale.
Quando la mente superficiale pensa a fare qualcosa, si ha
contrazione…quando invece si attua dalla Mente Profonda, ci si rilascia,
allunga ed accorcia. La mente superficiale non ha gli strumenti per guardare se
stessa. Può solo proiettare immagini ed usarle per i suoi scopi interessi, può
anche leggere il pensiero altrui.
Una mente calma e rilassata può essere di aiuto nella vita ordinaria,
ma non vi porta più in profondità.
Pensare e sentire fanno ancora parte della mente superficiale.
Metodi usati per andare più in profondità:
1. Cercare le sensazioni genuine profonde. Il più naturale.
2. L’elaborazione di visualizzazioni.
3. Respirazione. La respirazione fisiologicamente si genera nella parte superficiale della mente. Può essere utile all’inizio, ma inutile dopo di ciò.
4. Consapevolezza del battito cardiaco e del sistema digestivo, difficile ma molto utile.
5. Cambi di pressione.
6. Calore nel Dan D’ien. I taoisti cercano il calore nel Dan D’ien per salire di livello, mentre i sufi cercano il battito cardiaco, aspettando che il calore appaia. Per i Sufi ciò significa essere entrati in comunione spirituale con Dio. Gli yogi, calore su lungo la schiena. Sia Mouniji che Huang hanno definito ciò stadio iniziale.
7. Percezione interna profonda, attenti a non addormentarvi.
8. Quando avete qualche sensazione della Mente Profonda, non dovete praticare solo la consapevolezza, ma anche l’intenzione. Controllare il ciclo muscolare a livello più profondo.
9. Ricercare formicolio, calore e pienezza (FCP).
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Esercizio del “Sensing” (percezione), uno dei 7 esercizi
Gurdjieffiani. Si tratta di muovere la mente su e giù per il corpo, ascoltando
le genuine sensazioni, salire dal davanti e scendere da dietro, poi le gambe,
braccia e tronco. Alla fine fermarsi nella zona del cuore e ripetere 3 volte
“Io sono”, ricercando una vibrazione che nasce dal suono interno di questa
parola. In seguito estendere questa sensazione a tutto il corpo. SAT ( Pura
Essenza, è di fatto una vibrazione, essa non è il corpo ne la mente.)