
Tre semplici tipi di
onde passano attraverso il corpo quando ci si muove.
Onde
trasversali, longitudinali e a spirale. Detto in poche parole, ogni movimento è
una complessa mistura di questi tre tipi di onda.
Particelle
di un’onda longitudinale si muovono avanti ed indietro. Particelle di
un’onda trasversale (spirale), si muovono in su e giù., mentre particelle di
un’onda fluida si muovono su di una linea curva in senso orario, e quelle di
un’ onda solida seguono una linea curva antiorario.
Ognuno
di questi tipi di onda trasmettono forza da destra verso sinistra.
Miste
all’interno di un’onda a spirale, le ultime due accadono all’interno del
corpo.
Nel
tronco, la parte frontale che è più
fluida e la parte posteriore che è più solida lo dimostrano chiaramente ciò.
Pensate attentamente su ciò!
- (muoversi):
Un’ondata di intenzione, energia e movimento sale dal piede anteriore
verso la vita, poi nel tronco.
- (rilasciare):
Allineare la parte inferiore. Rilasciare la parte inferiore permettendo al
sacro di aprirsi e radrizzarsi, mentre il bacino affonda in verso il piede
posteriore, prestare attenzione che i muscoli attorno alle due anche
rilasciano, e il ginocchio posteriore resti allineato con il tallone, finché
non so percepisce un aumento di pressione nel piede posteriore, verso il
suolo. La spina dorsale viene allungata, mentre il tronco .momentaneamente
in sospensione- fluisce liberamente, prima di iniziare a seguire i sacro
verso il basso ed indietro.
- (Stretch): Allineare
la parte superiore. Rilasciare le spalle-scapole e aprire il petto per
radrizzare la parte alta della colonna vertebrale che viene così connessa
con la parte inferiore, sacro-lombare premendola così ulteriormente verso
il basso. Nel
frattempo, permettere alla pressione generata dallo stretching nella gamba
posteriore di iniziare a
premere l’anca posteriore in avanti ed aprirla. Ciò causerà un aumento
di pressione nel tallone e verso suolo.
- (Unstretch):
Rafforzare l’allineamento mentre si “emette” Taijijin –forza interna
elastica-. Mentre le mani vengono ritirate leggermente indietro, aprire e
radrizzare la parte posteriore del collo, poi aggiustare la testa cosicché
una pressione e sottile movimento è percepito scendere giù lungo la
colonna, dalla sommità del capo al coccige. Simultaneamente, permetti ai
muscoli allungati (stretch) della coscia posteriore di accorciarsi (un-stretch),
iniziando così il radrizzamento
del ginocchio, mantenendo però la pressione nel tallone , mentre l’anca
posteriore continua ad andare in avanti ed aprirsi. La pressione
ed il movimento sottile percepito giù lungo la colonna vertebrale,
combinato con la forza che sale su in diagonale dalla gamba posteriore, dal
piede verso l’anca induce una leggera rotazione della cintura pelvica
(bacino), sotto la curva del coccige, allungando (stretch) i
tendini-legamenti della parte
frontale dell’anca, mantenendo contemporaneamente l’apertura del sacro,
che supporta l’apertura del petto e della parte posteriore del collo.
- (Assestarsi):
L’intenzione, l’energia e il corpo, si assestano naturalmente nella
gamba anteriore. Poi il ciclo ricomincia.
a
cura di Patrick Kelly
trad.
Tiziano Grandi



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